DIETA METABOLICA

La dieta metabolica nasce in Canada, per opera di un medico italiano: il dott. Mauro di Pasquale. E' sostenuta da studi scientifici e molta pubblicità che l'hanno resa famosa a livello mondiale.

CHE COS'E' IL METABOLISMO
II metabolismo è l'insieme dei processi chimico-fisici che trasformano il cibo in energia, necessaria per il funzionamento dell'organismo. Può essere considerato l'artefice del peso corporeo: se accelera si dimagrisce, se rallenta si ingrossa.
E' la ghiandola tiroide (situata nella parte inferiore del collo) a produrre gli ormoni che regolano l'intensità del metabolismo, cioè il modo e la velocità con cui l'organismo utilizza le sostanze assunte per produrre energia. Per questo di fronte a ingiustificati e significativi cambiamenti di peso bisognerebbe controllare la funzionalità con un semplice esame del sangue che si chiama dosaggio degli ormoni tiroidei.


I1 processo metabolico comprende due fasi opposte che si succedono e si sovrappongono continuamente: la fase anabolica durante la quale si formano sostanze complesse a partire da sostanze più semplici, per immagazzinare materiale di riserva energetico; la fase catabolica, che scinde i materiali di riserva in sostanze più semplici per produrre energia, eliminando gli scarti di questo processo attraverso i reni, l'intestino, la cute e i polmoni.

Il principio su cui si basa la dietametabolica è il seguente:
Vengono utilizzate le giuste quantità di grasso e carboidrati per manipolare naturalmente l'equilibrio ormonale del corpo. Questo processo permette di mantenere il peso corporeo raggiunto. In definitiva il nostro corpo utilizza sia carboidrati, sia grassi come combustibili per generare energia. Oggi però utilizziamo più carboidrati, accumulando grassi.
Se quando mangiamo introduciamo pochi carboidrati e più grassi, ci abitueremo a realizzare energia da essi attraverso la loro combustione, diminuendo cosi' le riserve o accumuli di grasso.
Tuttavia, per ragione di equilibrio, abbiamo bisogno anche di carboidrati che verranno introdotti, in base alle esigenze di ogni singolo individuo, dopo avere studiato una fase iniziale di fabbisogno.

Si inizia con un periodo di prova che risulta necessario dunque per determinare la quantità di carboidrati necessari. Questa fase, che dura circa quattro settimane, è caratterizzata da una drastica riduzione di glucidi. In questo periodo il piano alimentare verrà strutturato in:
12 giorni di scarico (pochi carboidrati e molti grassi), seguiti da 2 giorni di ricarica (molti carboidrati).
In questo modo abituiamo l'organismo a bruciare i grassi per soddisfare il bisogno di energia.
Dopo questo primo periodo di prova, e dopo avere individuato la giusta dose di carboidrati, si passa alla seconda fase.
Nella seconda fase l'organismo ormai si è abituato a bruciare i grassi, per questo occorre far seguire a 5 giorni di scarico, altri 2 giorni di ricarica.

ESEMPIO DEL PERIODO DI PROVA:

Fase di scarico (12 giorni)
50-60% grassi
30-50% proteine
30 grammi di carboidrati

Fase di carico (2 giorni)
35-55% carboidrati
25-40% grassi
15-30% proteine


MENU' SETTIMANALE:

Calorie: circa 1.200
Quanto si perde: 4-5 chili
Durata: un mese
A chi è adatta: a chi ha difficoltà a dimagrire con le diete tradizionali e ha bisogno di velocizzare il proprio metabolismo.

Per favorire il metabolismo è bene sforzarsi di mangiare a orari regolari; in particolare la cena non va consumata oltre le 21.00 (dopo una certa ora, infatti, le attività metaboliche sono più lente).
I cibi vanno cotti alla griglia, al vapore, al forno a microonde e al cartoccio: il sapore rimane inalterato e non occorre aggiungere condimenti grassi.
Per quanto riguarda i condimenti, sono previsti 3 cucchiaini d'olio extravergine d'oliva al giorno. Per insaporire i cibi si possono usare succo di limone, spezie e aromi a piacere.
Bere un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno per eliminare le scorie prodotte dai processi metabolici. Non usare zucchero comune. Sostituirlo con dolcificante acalorico.

LUNEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherato
Pranzo: 50 g di pasta integrale al pomodoro con una spruzzata di grana grattugiato; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 200 g di pesce cotto ai ferri o al forno; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

MARTEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di ricotta con mezzo Panino integrale (30 g); inso cita mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; cartoccio ai funghi; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

MERCOLEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherato
Pranzo: insalata di fagioli; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intero o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 2 uova sode o alla coque; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

GIOVEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale con verdure; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; brodetto di pesce*; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

VENERDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: spaghetti alle vongole*; insalata mista di ortoggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza
pasta o riso; 150 g di carne ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

SABATO
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di formaggio light con mezzo panino integrale (30 g); insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 50 g di prosciutto crudo o cotto sgrassato; insalata mista; mezzo panino integrale (30g)

DOMENICA
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale ai carciofi; insalata mista; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pesca
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 150 g di fesa di tacchino ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

MANTENIMENTO
Per mantenere i risultati raggiunti si può passare alla dieta di mantenimento che prevede circa 1.500 calorie al giorno.

Molte sono comunque le controversie sorte attorno a questa dieta legate soprattutto alla diminuzione dei carboidrati che comportano grossi sbalzi insulinici ed ormonali, causando molti problemi di salute.

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